L’Errore di Cartesio – 23 febbraio 2017

 

Come Milgram, anche Zimbardo concentra i propri studi nel tentativo di interpretare e spiegare la “cattiveria” espressa in alcune situazioni da soggetti apparentemente normali.

Zimbardo vuole confutare la tesi secondo la quale i comportamenti degradati e violenti osservabili all’interno di un’istituzione come il carcere sono soprattutto dovuti a disfunzioni della personalità, innate o apprese, dei carcerati e delle guardie. Zimbardo punta a dimostrare piuttosto come tali condotte dipendano dalle specifiche caratteristiche della situazione contestuale.

Arrivano gli anni 70, e gli Stati Uniti del Presidente Nixon sono agitati dai movimenti pacifisti e le proteste nei campus universitari contro la guerra in Vietnam.

È questo il clima che respira Zimbardo quando nel 1971 realizza l’esperimento che lo ha reso famoso e che sta sera vi abbiamo raccontato: l’esperimento carcerario di Stanford.

… nella prossima puntata…. parleremo di emozioni… sempre di giovedì, sempre su Viviradio, sempre alle 20.30…